Bordighera , perla della Riviera dei Fiori , è situata nel Ponente Ligure ed è rinomata per il suo  clima mite tutto l’anno, per la bellezza ed il

fascino dei suoi paesaggi.

Nata su un colle a dominio del mare come borgo dei pescatori, Bordighera è stata fondata da un gruppo di famiglie nel 1471. La città si è

poi sviluppata ed estesa verso la costa creando giardini, ville e viali alberati. In diverse angoli della città sono ancora evidenti le impronte di

 

un turismo signorile, in particolar modo inglese, che la rendono unica nel suo stile architettonico. Elemento caratteristico di Bordighera sono le

 

palme, simbolo della città, che offrono suggestivi paesaggi esotici. Alla città è stata conferita nel 2015 la Bandiera Blu per la qualità delle sue

 

spiagge (quella del 2015 è per Bordighera la ventunesima bandiera blu da quando, nel 1987, il premio è stato istituito dalla FEE -

 

Foundation for Environmental Education). Il porto è l’ultimo approdo per barche turistiche prima del confine con la Francia.


Monumenti e luoghi d'interesse

 La chiesa di Sant'Ampelio

Architetture religiose
 

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena nel centro storico di Bordighera Alta.
     

  • Chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione o di Terrasanta, officiata dai Frati Minori Francescani, edificata nel 1883 su progetto dell'architetto Charles Garnier.
     

  • Chiesa Evangelica Valdese di Bordighera, voluta dal fondatore Moritz von Bernus e realizzata tra il 1901 e il 1904. Oggi la chiesa evangelica valdese è teatro, oltre alle proprie celebrazioni religiose, di concerti e conferenze in collaborazione con l'amministrazione comunale bordigotta e altre diverse associazioni culturali.
     

  • Ex Chiesa anglicana di Bordighera, la cui fondazione risale al 1863 grazie ai primi ospiti inglesi che qui soggiornarono quasi stabilmente. Le funzioni religiose furono celebrate fino a pochi anni fa, poiché oggi la chiesa è divenuta di proprietà comunale che, dopo un accurato restauro, utilizza lo stabile come centro culturale polivalente per mostre o concerti.
     

  • Oratorio di San Bartolomeo nel centro storico di Bordighera Alta. Come documenta una lapide posta sulla facciata qui avvenne la riunione, il 3 marzo 1673, dei rappresentanti dei borghi di Camporosso, Vallecrosia, San Biagio, Soldano, Borghetto San Nicolò, Vallebona, Sasso e Bordighera che decretò la separazione da Ventimiglia e l'istituzione della Magnifica Comunità degli Otto Luoghi.
     

  • Chiesa di Sant'Ampelio. La piccola chiesetta risale all'XI secolo e sorge sul Capo Sant'Ampelio alla fine della Lungomare Argentina.

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Architetture civili

Bordighera, opera del 1884 di Claude Monet (Art Institute of Chicago).
 

  • Casa Coraggio è uno degli immobili storici della città, in cui vissero lo scrittore scozzese George MacDonald e Edmondo De Amicis.
     

  • Villa Bischoffsheim o Villa Etelinda. La villa fu costruita nel 1873 dal banchiere di origine tedesca Raphaël Bischoffsheim. La villa fu poi

    venduta a Lord Claude Bowes-Lyon, XIV conte di Strathmore e Kinghorne nel 1896 e, nel 1914 alla Regina Margherita.

     

  • Villa Margherita, sita nella cornice di via Romana, fu la residenza privata della regina Margherita di Savoia. Costruita tra il 1914 e il 1916

    in stile neoclassico dall'architetto Luigi Broggi. Dal 2011 è sede di un museo pinacoteca con le collezioni della Fondazione Terruzzi.

     

  • Municipio di Bordighera. Il palazzo venne progettato dall'architetto francese Charles Garnier nel 1886. Dapprima lo stabile fu sede

    della locale scuola e solo dopo fu scelto come sede municipale di Bordighera. All'interno del palazzo sono conservati alcuni

    interessanti dipinti, opera di artisti italiani e stranieri del XIX e XX secolo, tra i quali Pompeo Mariani (1857 - 1927), Giuseppe

    Ferdinando Piana (1864 - 1956), Giuseppe Balbo (1902 - 1980), Gianantonio Porcheddu (1920 - 1974) e Friederich von Kleudgen

    (1846 - 1924).

     

  • Palazzo del parco. In origine fu adibito all'attività alberghiera e dopo vari restauri venne quindi trasformato nell'attuale teatro con

    diverse sale espositive. Già sede storica del celebre Salone Internazionale dell'Umorismo fu negli anni cinquanta teatro di quattro

    importanti rassegne di pittura statunitense. Tra le varie personalità che parteciparono alla rassegna pittorica vi fu, nel 1953, la

    collezionista Peggy Guggenheim che offrì alla mostra diversi capolavori della pittura dei maestri d'arte statunitensi tra i quali Jackson


    Pollock, Man Ray, Sebastian Matta, Mark Rothko e Arshil Gorky. Nel giardino che circonda il palazzo, vi è un importante collezione di

    palme e altre specie botaniche, tra cui alcuni esemplari centenari di Cycas revoluta.

     

  • Villa Garnier. La villa fu costruita nel 1872 dall'architetto Charles Garnier.
     

  • Villa Mariani. La villa fu acquistata da Pompeo Mariani nel 1909. Nei grandi giardini della villa fece costruire il suo studio chiamato

    "La Specola".

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Aree naturali

    Giardino esotico Pallanca

 

  • Giardino esotico Pallanca. Il giardino è stato creato nel 1860 da Bartolomeo Pallanca, ed il suo patrimonio naturalistico è completo di

    tremiladuecento specie di piante, tra cui una preziosa collezione di cactus e succulente. La pianta più antica è una Copiapoa -

    originaria del Cile - che ha trecento anni.

     

  • Giardini Lowe. I giardini furono donati dal filantropo inglese Charles Henry Lowe nel 1902.
     

  • Giardini Moreno. I giardini facevano parte della villa Moreno e furono dipinti da Monet.
     

  • Giardini Winter. I giardini furono creati dal botanico Ludwig Winter nel XIX secolo.
     

  • Lungomare Argentina. La passeggiata a mare pedonale più lunga della Riviera è un rettilineo di circa due chilometri, costeggiante la

    spiaggia e la ferrovia. Il percorso è fiancheggiato da diversi filari di Araucaria excelsa e da variopinti giardini con piante grasse e fiori.

    Il lungomare fu inaugurato da Evita Perón (da cui deriverebbe l'intitolazione alla nazione Argentina), che qui trascorse diverse giornate

    nel luglio del 1947. Lungo la passeggiata è ubicato il chiosco della Musica, già sede di concerti musicali.

     

  • Via Romana. La via segue il percorso della celebre e antica Via Julia Augusta, voluta dall'imperatore romano Augusto nel 13 a.C. per

    collegare la Liguria con la Gallia. Nel corso del XIX secolo fu semplicemente una mulattiera fiorita, oggi è un elegante viale

    ombreggiato da una fila di platani e costeggiato da eleganti ville e alberghi del Novecento in stile liberty. Alla sua sistemazione

    partecipò come consulente urbanistico l'architetto Charles Garnier.

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La pineta del Capo (via Stella Maris)

Biblioteche
 

  • Biblioteca Civica Internazionale. La biblioteca fu fondata nel 1880, grazie alla volontà e alle donazioni dei residenti britannici. La

    collezione libraria della biblioteca è stimata a circa quarantamila volumi di letteratura italiana, ventimila in inglese, seimila in lingua

    francese e tremila in tedesco, oltre ad una settantina di testate periodiche.

    ​Musei

     

  • Museo Bicknell. L'edificio, fu costruito nel 1888 in stile architettonico inglese da Clarence Bicknell e raccoglie una preziosa collezione

    botanica. Al museo è legata anche la Biblioteca Bicknell ricca di 85.000 volumi. Nel suo giardino si torva une gigantesco Ficus

    magnolioides alto circa 20 metri.

     

  • Istituto Internazionale di Studi Liguri. L'istituto è ospitato presso il Centro "Nino Lamboglia", già sede di uno storico hotel, fondato

    nel 1937 e diretto dallo stesso Lamboglia fino alla sua morte avvenuta nel 1977. Il centro promuove lo studio e la valorizzazione

    dell'archeologia e della storia dell'arte dell'antica Liguria Occidentale. L'istituto conta ventuno sezioni - di cui sedici in Italia, tre in

    Francia e due in Spagna - producendo ed organizzando intense attività scientifiche e didattiche, corsi, seminari, restauri ed altre

    attività legate alla scienza e alla scoperta. Nelle sale del centro Lamboglia è esposta una piccola collezione delle opere del pittore

    lombardo Pompeo Mariani, donati dagli eredi, oltre che diversi quadri dipinti da artisti stranieri.

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Ramoino Eliana

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